Essenze jazz 2026 DOPPIO VINILE

bmg rights management gmbh

FINALMENTE DISPONIBILE IL DOPPIO VINILE DI QUESTO ICONICO ALBUM IN CUI EDUARDO DE CRESCENZO REALIZZA UNA SINTESI SUGGESTIVA DEL SUO REPERTORIO, DEL SUO PERCORSO NELLA MUSICA E DI UNA VITA VISSUTA SUL PALCO

In “scaletta” i brani del suo vasto e curato repertorio: Ancora, L’odore del mare, E la musica va, Dove, Il racconto della sera, La vita è un’altra, Naviganti, Sarà così … canzoni che sembrano rincorrere il tempo futuro, che misteriosamente rifioriscono di generazione in generazione, rinnovate da tutte le evoluzioni musicali che Eduardo attraversa e che riporta al pubblico dei suoi concerti.
Era l’11 giugno del 2012 quando dal palco del Teatro San Carlo lancia questo format intrigante con cui da allora in poi si presenterà in pubblico. È la sua biografia musicale, il tracciato esplicito del suo percorso, la carta d’identità del suo stile. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi” dirà, ma non si tratta di un progetto sperimentale, è la meta a cui giunge la sua maturità espressiva, ha necessità di liberare la “forma canzone” perché il palco possa ancora emozionarlo.
Le canzoni del suo repertorio sono già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues e non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione: resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica ma i moduli jazzistici si prestano meglio per alimentare la composizione estemporanea che contraddistingue le sue esecuzioni. L’album, da tempo esaurito, è stato pubblicato per la prima volta nel 2013 su etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz in versione CD. Registrato in studio – ma in presa diretta – per non perdere il senso di questo nuovo percorso che vede la composizione estemporanea al centro delle sue esecuzioni. Si avvale del contributo di una rosa di eccellenti musicisti ad alta concentrazione jazz: il pianista Stefano Sabatini, che insieme con Eduardo ha scritto il canovaccio degli arrangiamenti; il sassofono geniale di Daniele Scannapieco e quello suadente di Sandro Deidda; il tandem ritmico, capace di squarci di rara poesia, formato da un maestro assoluto del contrabbasso Enzo Pietropaoli e dal batterista Marcello Di Leonardo; Lamberto Curtoni al violoncello e, naturalmente, la fisarmonica che annuncia e firma il sound ormai inconfondibile di Eduardo De Crescenzo.

“Quando nel 2013 registrai ESSENZE JAZZ, sentii l’esigenza di tenere insieme le canzoni che più avevo amato. Volevo raccoglierle però con tutta la vita che si sono portate dentro, così come si sono trasformate con me giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, in più di 40 anni. Questa pubblicazione del vinile, nel 2026, completa il mio progetto, mi restituisce il suono e il gesto di una generazione che ancora ascolta la vita da una piccolissima puntina che gira e aiuta il cuore a viaggiare verso quel luogo immaginato, dove vuole trovarsi davvero.”