Enzo Pietropaoli
contrabbasso

Nasce a Genova il 29 settembre 1955. Dal 1961 vive a Roma, dove debutta professionalmente con il “Trio Di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto) nel 1975.
Ha suonato e inciso con:
Franco Ambrosetti, Chet Baker, Flavio Boltro, Lester Bowie, Art Farmer, Paolo Fresu, Enrico Rava, Oscar Valdambrini, Fabrizio Bosso, Woody Shaw, Kenny Wheeler, Bob Berg, Michael Brecker, Ronnie Cuber, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Johnny Griffin, Steve Grossman, Lee Konitz, Gabriele Mirabassi, Sal Nistico, Archie Shepp, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Massimo Urbani, Javier Girotto, Phil Woods, Mark Turner, Curtis Fuller, Jimmy Knepper, Albert Mangelsdorff, Dino Piana, Toots Thielemans, Gianni Coscia, Richard Galliano, Brian Auger, Stefano Bollani, Ray Bryant, George Gruntz, Evan Lurie, Rita Marcotulli, Horace Parlan, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Franco D’Andrea, Ben Sidran, Cedar Walton, Kenny Werner, John Taylor. Bobby Hutcherson, Jay Clayton, Maria Pia De Vito, Norma Winstone, Gianmaria Testa, Eduardo De Crescenzo, John Abercrombie, Roberto Ciotti, Christian Escoudè, Pat Metheny, Joe Pass, John Scofield, Ginger Baker, Han Bennink, Kenny Clarke, Billy Cobham, Roberto Gatto, Daniel Humair, Alvin Queen, Bob Moses, Fabrizio Sferra...
Dal 2012 è il motore ritmico, con Marcello Di Leonardo del progetto Essenze jazz, in cui Eduardo De Crescenzo ripercorre il suo repertorio anche attraverso le esperienze musicali che hanno determinato il suo stile, quasi una biografia in note, un format musicale originale che sta riscuotendo grandi consensi di pubblico e di critica. Il concerto “Essenze jazz” è stato presentato al Blue Note di Milano, alla Casa del Jazz a Roma, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Morlacchi, nell’ambito di Umbria jazz; al Ravello Festival...

Riconoscimenti:
1987 Musica Jazz magazine – Top Jazz “miglior gruppo italiano” - “Lingomania” (M. Giammarco/D. Rea/U.Fiorentino/R.Gatto)
1988 Guitar Club – I Vostri Preferiti “miglior gruppo“ - “Lingomania”
1988 Guitar Club – I Vostri Preferiti “miglior bassista jazz”
1988 Musica Jazz – Top Jazz “miglior gruppo italiano” “Space Jazz Trio” (
E.Pieranunzi/F. Sferra) 1989 Guitar Club – I Vostri Preferiti “miglior gruppo” - “Lingomania”
1989 Guitar Club – I Vostri Preferiti “miglior bassista jazz”
1989 Musica Jazz – Top Jazz “miglior gruppo italiano” - “Space Jazz Trio”
1990 Guitar Club – I Vostri Preferiti “miglior bassista jazz”
1998 Musica Jazz – Top Jazz “ miglior disco italiano” - Doctor 3 – “The Tales Of Doctor3”
1999 Musica & Dischi “ miglior disco jazz italiano” - Doctor 3 (The Songs Remain The Same)
1999 Musica Jazz – Top Jazz “miglior gruppo italiano” - Doctor 3
1999 Musica Jazz – Top Jazz “miglior disco italiano” Sade Of Chet (E.Rava-P.Fresu Quintet con S.Bollani/R.Gatto)
2001 Musica Jazz – Top Jazz “miglior gruppo italiano” - Doctor 3
2003 Musica Jazz – Top Jazz “miglior gruppo italiano” - Doctor 3
2011 Musica Jazz – Top Jazz “Strumentista dell’anno/Basso”
2013 Musica Jazz – Top Jazz “miglior gruppo italiano” - Enzo Pietropaoli Quartet

Appare nella  “Biographical Encyclopedia of Jazz” di Leonard Feather e Ira Gitler.

Ha preso parte a molte manifestazioni internazionali in:
Italia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Liechtenstein, Russia, Serbia, Canada, U.S.A, Nuova Caledonia, Brasile, Israele, Cina, India, Qatar, Senegal, Etiopia, Kenia, Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto, Siria...
La sua discografia comprende più di 100 incisioni. Come leader ha realizzato nove CD: YATRA vol.3 (JandoMusic e VVJ 2015) – SOLO contrabbasso solo (fonè 2015) - YATRA vol. 2 (JandoMusic / VVj 2013) – YATRA (JandoMusic / VVJ 2011)- NOTA DI BASSO (Sljc  2008) - URBAN WALTZ (Vvj 2000) - STOLEN SONGS (Splasc (h) 1995) - TO... (Sentemo 1992) - ORANGE PARK (Gala Record 1989).

Videografia:
Doctor 3 “Live Alla Casa Del Jazz” dvd Moovy Video Production
Francesco Bruno Ensemble ” Le Parole Altre”
Il lungo viaggio di Tiziano Terzani dvd L’Espresso
“Rava l’opéra va – Concerto all’Olimpico” vhs Totem.
“Enrico Rava Live In Montreal” dvd Universal
“Guarda Che Luna!” dvd Radiofandango
(con E.Rava, S.Bollani, Banda Osiris, P.Ponzo, G.M. Testa)
Inoltre è presente nei video didattici per batteria di Roberto Gatto (Batteria ! vol. 1 e vol. 2) e di Billy Cobham (Drums by design).

Come session-man solista ha partecipato alla incisione di numerose colonne sonore:
Piccolo Diavolo, Johnny Stecchino, Il Mostro (R. Benigni / E. Lurie)
Verso Sera, Il Grande Cocomero, Con Gli Occhi Chiusi, L’Albero Delle Pere, Domani (F. Archibugi / B. Lena)
Ferie d’Agosto, Ovo Sodo (P. Virzì / B. Lena)
Gente Di Roma (E.Scola / A.Trovajoli)
Go go Tales (A.Ferrara / F.Cuipers)
Piano Solo (R.Milani / L.Marchitelli)
Aspettando il sole (A.Panini / N.Tescari)
La rivincita di Natale (P. Avati / R.Ortolani)
Basilicata Coast To Coast (R.Papaleo / R.Marcotulli)
La Grande Bellezza (P.Sorrentino / L.Marchitelli)
Nel 2012 compone la colonna sonora del film Appartamento Ad Atene (R.Dipaola)

Marcello Di Leonardo
batteria

Nasce a Pescara nel 1969. Nel 1992, dopo studi classici e vari seminari di perfezionamento nel jazz, si trasferisce a Roma. Da qui realizza le prime importanti esperienze con musicisti di fama mondiale come Tony Scott, Massimo Urbani, Benny Golson, Jon Faddis.
Segue un’intensa attività musicale in Spagna e in Portogallo, dove ha occasione di suonare ed incidere con Rick Margitza, Phil Markowitz, Bill Pierce, Ed Neumeister, Steve Slagle.
Nel 1996 entra nel quartetto di Maria Pia De Vito con Enzo Pietropaoli e Danilo Rea (Rita Marcotulli l’anno successivo). Contemporaneamente nasce il lungo sodalizio, tuttora attivo, con Lena Battista che lo impegna nei progetti "Banda Sonora", "Mille Corde", "I Cosmonauti Russi" insieme con Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianni Coscia e Gabriele Mirabassi (Umbria Jazz '97, Teatro Odeon Parigi '98, Pechino e Shangai Jazz Festival '98). Sempre con Lena collabora nella realizzazione di diverse colonne sonore per film di Francesca Archibugi e Paolo Virzì.
Nel 2000 diventa batterista del trio di Enrico Pieranunzi che in diverse occasioni ospita Marc Johnson al contrabbasso. Accompagna il pianista romano anche nei progetti “Evans Remembered”, “Sgt. Pepper” e “Mr. Miles” (Roccella Jonica 2000) e "Fellini Jazz". In quest'ultimo progetto sostituisce Paul Motian in una tournée a fianco del trombettista Bert Joris, del sassofonista Tony Malaby e Marc Johnson (Auditorium Parco Della Musica Roma 2003). Accompagna i chitarristi Mundell Lowe, John Pisano e Philip Catherine nella rassegna Jazz’n Fall 2001. Col quartetto del sassofonista Rosario Giuliani, svolge un’intensa attività in Francia in seguito ad un contratto discografico del sassofonista con l’etichetta Dreyfus Jazz.
E’ presente nei maggiori festival internazionali come Jazz a Vienne, JVC Jazz Festival, Jazz in Marciac, Amphijazz de Lyon, Dinant Jazz Nights, Jazz Des Cinq Continents (Francia), North Sea Jazz Festival (Olanda), London Jazz Festival, Ankara Jazz Festival, Audi Jazz Festival (Germania).
Inoltre partecipa alla rassegna “Jazz Italiano in New York” nello storico club Smoke. Il quartetto ospita saltuariamente alcuni artisti di fama mondiale come Joe Locke, Philip Catherine, Bob Mintzer (Jazz & Image 2002, Roma).
Dal 2004 per tre anni consecutivi è impegnato nella trasmissione televisiva “Il senso della vita” condotta da Paolo Bonolis con la band di Stefano Di Battista. Con quest’ultimo suona in due musical con Alessandro Preziosi, “Datemi tre caravelle” (Teatro Antico di Taormina) ed “Il ponte” (Auditorium della Conciliazione di Roma, Teatro Comunale Cilea di Reggio Calabria, Auditorium della Guardia Di Finanza de L’Aquila).
Suona con Ivan Lins ad Umbria Jazz e Veneto Jazz nel 2004, Enrico Rava al Milano Jazzin’ Festival. Nel 2013 con Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso ed Enzo Pietropaoli forma "The Golden Circle", una formazione che interpreta la musica di Ornette Coleman (Qatar Jazz Festival 2016, Umbria Jazz 2016). Incide tre album per la Cam Jazz col trio del pianista Claudio Filippini insieme a Luca Bulgarelli al contrabbasso. Il trio nel 2016 si esibisce a Tokyo nell'Istituto Italiano di Cultura ed al Delhi Jazz Festival. Nel 2014 è coinvolto nel progetto "The Beat goes on" di Elisabetta Antonini con Francesco Bearzatti, Luca Mannutza e Paolino Dalla Porta. Tra le altre collaborazioni ricordiamo quelle con Ben Allison, Riccardo Del Fra, Robin Eubanks.
Ha inciso oltre quaranta cd.
E’ docente di batteria jazz presso il conservatorio "L. Campiani" di Mantova.
Dal 2012 collabora con Eduardo de Crescenzo al progetto Essenze jazz.

Julian Oliver Mazzariello
pianoforte

Julian Oliver Mazzariello è il pianista che più incanta e stupisce sulla scena musicale degli ultimi anni per il suo pianismo agile e talentuoso, per il suo stile moderno e originale, per il suo tocco armonico ricercato e ispirato.
Nasce nel 1978 a Hatfield, in Inghilterra. Inizia gli studi di pianoforte a soli sette anni e già mostra vivo interesse per “l’improvvisazione”.
A tredici anni vince premi importanti come: "National Telegraph Young Jazz Musician of the Year"; insieme al coetaneo batterista Jose Joyette vince il concorso televisivo "291Club" con il duo "Future Shock"; ...
Studia pianoforte classico con la "Associated Board of the Royal School of Music".
Ha diciassette anni quando decide di trasferirsi in Italia, a Cava Dei Tirreni, in provincia di Salerno. E’ il paese di origine di suo padre - anch’egli musicista - ma è anche convinto che certi aspetti culturali del territorio possano essere influenti per la sua espressività artistica e umana.
Inizia quindi un percorso di conoscenza e di crescita con la scena musicale del territorio: i fratelli Deidda, Giovanni Amato, Pietro Vitale, Jerry Popolo, Giampiero Virtuoso, Amedeo Ariano... Diventa il pianista del "Daniele Scannapieco 4tet" con Stefano di Battista e Andrè Ceccarelli; del "High Five Quintet" con Fabrizio Bosso Lorenzo Tucci.
Incide l’album "3 from the Ghetto" di Dario Deidda prodotto da Gegè Telesforo, fa parte stabilmente del gruppo di Telesforo "Pure Funk Live".
Collabora con i più grandi jazzisti del panorama nazionale e internazionale: Enrico Rava, Mariapia De Vito, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso, ...
Intanto anche Lucio Dalla l’ha notato. Con lui incide l’album live "In quella notte di stelle" e terrà diversi concerti. Intreccia, poi, collaborazioni con Alex Britti, Fabio Concato, Fiorella Mannoia ...
Nel 2009 incide con Andrè Ceccarelli "Sweet People" per la CAMjazz. Con Ceccarelli suona in Francia in teatri prestigiosi, tra cui "l’Opéra di Lyon". Diventa il pianista del gruppo fusion TROC del batterista con il cantante Alex Ligertwood dei Santana. Con loro suonerà nei festivals più importanti del mondo: "Festival di Nice", "Jazz a Juàn", "Nice /Miami Festival", "La nuit della Guitar" a Patrimonio ...
Nel 2011 incide con "Stefano Di Battista 5tet" "Womans Land".
Nel 2012 con il trombettista Fabrizio Bosso nasce il duo "Bosso – Mazzariello" e pubblicano il disco "TANDEM" per la "Verve records".
E' anche il pianista stabile nel "Fabrizio Bosso 4tet", nei progetti con le orchestre "Duke" e "The Champ" con cui tiene concerti in tutto il mondo: Giappone, Cina, Corea, Regno Unito, Francia ... Entro la fine del 2018 è in uscita il primo disco a suo nome, registrato a Parigi, in trio con Andrè Ceccarelli e Remi Vignolò.

In concerto con Eduardo De Crescenzo nella stagione teatrale 2018-2019 con il progetto Essenze Jazz.

Daniele Scannapieco
sassofoni

Nasce a Campagna, nel salernitano, nel 1970. Figlio d’arte cresce a contatto con l’ambiente jazz, prima campano e poi italiano ed europeo.
Nel 1990 completa gli studi classici e si diploma in clarinetto al Conservatorio di Salerno. Nel periodo, collabora con Pietro Condorelli, Antonio Golino, Maria Pia De Vito, i fratelli Deidda ...
Nel 1991 si trasferisce a Roma, dove inizia a collaborare con: Roberto Gatto, Stefano Sabatini, Stefano Di Battista, Giovanni Tommaso, Tony Scott, Umberto Fiorentino, Enzo Pietropaoli, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Dino e Franco Piana, Flavio Boltro, Dado Moroni...
Numerose le collaborazioni con artisti stranieri: Henri Salvador, Joe Lovano, Hilton Ruiz, Greg Hutchinson, Joe Locke, Ira Coleman, Dee Dee Bridgewater...
Intensa è l’attività live: Daniele Scannapieco è presente nelle più importanti programmazioni di jazz dei clubs e dei festivals, in Italia e all’estero.
Dal 2001 al 2004, in tournée mondiale con Dee Dee Bridgewater, si esibisce nei teatri più prestigiosi del mondo.
E’ co-leader e fondatore - con Fabrizio Bosso - del quintetto “High Five 5et” (con Lorenzo Tucci, Tommaso Scannapieco e Luca Mannutza). Con questa formazione ha realizzato due dischi in Italia: “Jazz for more” e ”Jazz desire” (VVJ-EMI).
Registra, successivamente, tre dischi con High Five 5et, per la prestigiosa etichetta Blue Note/EMI, di cui uno “dal vivo”, al Blue Note di Tokyo dal titolo “Live for Fun”.
Nel 2004, con l’etichetta francese “Night and Day”, pubblica l’album dal titolo omonimo “Scannapieco”, in cui suoneranno: André Ceccarelli, Eric Legnini, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso.
Arriva poi “Never more”, secondo album da leader, registrato con Greg Hutchinson, Ira Coleman, Dado Moroni, Fabrizio Bosso (VVJ-EMI).
Nel 2008, con l’album “Lifetime”, vince il premio “Italian Jazz Awards”, nella sezione “miglior album”.
Collabora a incisioni importanti con: Henri Salvador, Dee Dee Bridgewater, Paco Sery, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso (Apogeo)...
Dal 2000 al 2008 collabora con Nicola Conte. Ha suonato in molti suoi di dischi e nei principali festivals d’Europa.
Dal 2006 al 2015 collabora con Mario Biondi, sia in sala di registrazione sia in tour.

Nel 2003 ha vinto il premio europeo Django d’or “miglior giovane” e il premio Positano “miglior musicista campano”.
In qualità di rappresentante del jazz italiano è stato più volte invitato in concerti organizzati da Umbria Jazz a New York, a Porto Rico, al festival jazz di Melbourne...
Ha suonato allo storico “Birdland” con il 4et di Giovanni Tommaso. Poi in Cina, con Roberto Gatto “Special 5et”… Numerosi sono i concerti in Giappone.
Nel 2012 inizia a collaborare con Eduardo De Crescenzo nel progetto musicale Essenze Jazz. Sarà con lui sia in sala d’incisione che in tour.

Scannapieco è considerato da anni uno dei grandi talenti del jazz italiano ed europeo, capace di esprimere concetti musicali articolati e complessi senza mai perdere il contatto con l'emozione del pubblico.

Susanna Krasznai
violoncello

Nasce nel 1969 in Ungheria e inizia prestissimo, nel 1976, a studiare il violoncello.
Si diploma nel 1991 con il massimo dei voti al conservatorio Franz Liszt con il maestro Zoltan Kornfeld. Nello stesso anno lavora nell'Orchestra Filarmonica di Gyor e collabora con il Teatro Nazionale della stessa città.
In seguito suona con l'orchestra sinfonica del “XXVI Musical Internazional” del Belgio, e nell'orchestra giovanile “Bela Bartok” di Budapest.
Nel 1993 si stabilisce in Italia e lavora con “I Pomeriggi Musicali di Milano” e in seguito, in qualità di primo violoncello, collabora con numerose orchestre romane come: “Orchestra Accademia Musicale Romana”, “Orchestra del XXI secolo”, l'orchestra femminile "Le Muse”.
Collabora con i maestri: Laura Simionato, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso, Renato Serio, Pippo Caruso, Franco Piersanti, Andrea Guerra, Savio Riccardi, Nicola Piovani...
Ha effettuato numerose incisioni discografiche interpretando, come violoncello solista, la colonna sonora di films importanti: "Venuto al Mondo" tratto dal romanzo di Magaret Mazzantini, diretto da Sergio Castellitto e interpretato da Penelope Cruz; nel 2016 "La Stoffa dei Sogni" diretto da Gianfranco Cabiddu, interpretato da Sergio Rubini, musica di Franco Piersanti; "Le Tre Rose di Eva"...
Ha registrato per la Radio Vaticana, ha suonato in trasmissioni radiofoniche e televisive come: "David di Donatello", "50 canzonissime di Sanremo", "Natale in Vaticano", "Sabato italiano", "Garda che musical", "Notti sul ghiaccio" , "Prodigi"...
Dal 2008 entra a far parte de "L'orchestra di Piazza Vittorio" e suona in diversi progetti:
"Il Flauto Magico" liberamente estratto dall'opera di Mozart, "Carmen" di Bizet, in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma... In questa formazione terrà concerti in tutto il mondo: Londra, Parigi, Lione, Toronto, Lisbona, Atene, Barcellona, Rotterdam, Hannover, Bahrein, Lussemburgo, Helsinki...
Nel 2011 é il primo violoncello de "L'Orchestra Universale Italiana" diretta dal Maestro Renato Serio, con cui realizza il "6 ZERO TOUR" di Renato Zero.
Nel 2013 suona nel DVD evento "A Te" di Fiorella Mannoia dedicato a Lucio Dalla che sarà il preludio di quattro concerti all'auditorium Parco della Musica di Roma e, nel 2017 in Rai, della trasmissione televisiva "Uno, Due,Tre, Fiorella!"
Nel 2017 partecipa al progetto musicale "Music for Love" di Fabrizio Bosso, con gli arrangiamenti di Paolo Silvestri.
Nel 2012 inizia la collaborazione con il Maestro Peppe Vessicchio per "International Arts Festival", collaborazione che continua da diversi anni con la formazione "I Solisti del Sesto Armonico" con cui sta svolgendo un’intensa attività concertistica in tutta Italia.
In concerto con Eduardo De Crescenzo nella stagione teatrale 2018-2019 con il progetto Essenze jazz.

Provare a scomporre i talenti di Eduardo De Crescenzo è un esercizio complesso. Provare a contenerlo nelle “etichette” esemplificative del mercato: classico, pop, jazz, blues.. può rivelarsi altrettanto sfuggente! Tutto diventa chiaro quando si assiste a un suo concerto: Eduardo è “un insieme” magico che ci rimanda il suono del nostro tempo, porta nel suo canto le radici antiche della sua terra che, seppure riconoscibili, si sono diramate nei mille rivoli del futuro cosmopolita. E’ un'emozione che si compone di tecnica, virtù e sentimento, inutile tentare di scinderla! E' una bilancia sempre in bilico tra il cuore e la testa, in grado di catturare i palati esigenti, educati alla lettura della virtù, ma anche quelli che si lasciano trasportare dal brivido istintivo che la sua potenza espressiva riesce a infiltrare sotto la pelle. La dimensione del concerto lo restituisce in tutta la sua straordinaria coerenza. Lo sa anche lui che, negli anni, sempre più, riserverà ai soli concerti i suoi appuntamenti artistici più importanti.
Essenze jazz, più che il titolo di un concerto, è la definizione che Eduardo De Crescenzo darebbe oggi della sua musica. Crea, così, una biografia musicale emozionante che attraversa il suo repertorio ma anche tutte le esperienze musicali che l’hanno formato e che hanno disegnato la sua personalità artistica. Le interpretazioni raffinate dei chansonniers italiani e napoletani che a inizio del XX secolo s’ispirarono alla Francia, il ritmo serrato del vocalizzo scat che scopriva nell’adolescenza nei locali americani sul porto di Napoli dove la sera si suonava il jazz, le suggestioni del Mediterraneo che lo ispirano dal mare o dai vicoli della sua città. Sono le caratteristiche di un mondo sonoro che si svela nel tempo, in un repertorio che raggiunge vette internazionali di popolarità: Ancora, L’odore del mare, E la musica va ... o nella dimensione più intima e poetica di brani come Il racconto della sera, Sarà così ... o nei ritmi serrati di Foglia di the, La vita è un’altra ... Lo schema jazzistico consente alla melodia spazi inusuali; le improvvisazioni libere e geniali arrivano durante il concerto con naturalezza poetica e magistrale, estendono l’emozione del canto e fanno vibrare la platea dei concerti.
In formazione una rosa di straordinari musicisti in dialogo continuo con la sua musica: a tratti assorti e quasi ammaliati da quella “voce strumento” che può tutto, a tratti protagonisti delle composizioni estemporanee personali e virtuose che si creano durante il concerto.
Enzo Pietropaoli contrabbasso; Marcello Di Leonardo batteria; Julian Oliver Mazzariello pianoforte; Daniele Scannapieco sassofono; Susanna Krasznai violoncello.