Essenze Jazz

Essenze Jazz “oggi è la definizione che darei del mio mondo sonoro”

Nel 2012, Eduardo De Crescenzo presenta un nuovo progetto live, Essenze jazz. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi” – dirà – ma la meta che insegue è più complessa: Eduardo è un musicista, un fisarmonicista, un compositore con una voce straordinaria e, nel pieno della maturità espressiva, vuole coniugare “la forma canzone” con le sperimentazioni, le contaminazioni di genere, le vocazioni naturali che hanno determinato il suo stile originale e riconoscibile.
Costruisce, con Stefano Sabatini, pianista jazz – suo collaboratore storico fin dall’83 – il canovaccio di riferimento degli arrangiamenti, su cui si inseriranno alcuni jazzisti di spessore: Enzo Pietropaoli contrabbasso, Marcello Di Leonardo batteria, Daniele Scannapieco sassofono; al violoncello ci sarà Lamberto Curtoni, musicista classico. E’ “il format” di cui necessita la sua personalità musicale eclettica e virtuosa. Le canzoni del suo repertorio sono già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues e non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione: resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica, ma, i moduli jazzistici, si prestano meglio per “suonare” quella sua voce carica di armonici, per alimentare la composizione estemporanea che contraddistingue le sue esecuzioni.
In Essenze jazz c’è tutto il mondo sonoro di Eduardo De Crescenzo, quasi una biografia in note; più che un nuovo progetto è la sintesi matura della sua poliedrica espressività. In anteprima: il 24 aprile al Blue Note di Milano, il 4 maggio alla Casa del Jazz di Roma – fonti battesimali del jazz in Italia – l’11 giugno al Teatro San Carlo di Napoli – tempio dell’Opera – . Successivamente, nel 2013: il 21 marzo al Teatro Sistina a Roma; il 22 giugno al Ravello Festival, Villa Rufolo; il 7 luglio a Umbria Jazz, Teatro Morlacchi; … Nel 2013 il progetto approda in studio di registrazione ma “in presa diretta” per non perdere la magia delle esecuzioni live, anima del progetto. L’album Essenze jazz è stato pubblicato su etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz – A Division of Universal Music Italia. Nel 2015 Essenze jazz si apre a nuovi incontri, diventa EVENT e ospita in concerto l’arpista colombiano Edmar Castaneda, musicista virtuoso e geniale; la magica tromba di Enrico Rava che dice di lui: “Il mondo di Eduardo è come un giardino incantato, dove i fiori del blues si fondono con gli umori di Napoli dando vita a un canto poetico emozionante e irresistibile”. Nel novembre 2016 Sky Arte dedica a Essenze jazz uno speciale di un’ora con i momenti salienti del concerto e un’intervista a Eduardo che racconta la sua vita da musicista. Artribune.com
Nel tour Teatrale 2018 – 2019 ospita in concerto Maria Pia De Vito, voce colta e raffinata del jazz italiano.

Video concerto Palapartenope

Essenze jazz, più che il titolo di un concerto, è la definizione che Eduardo De Crescenzo darebbe oggi della sua musica. Crea, così, una biografia musicale emozionante che attraversa il suo repertorio ma anche tutte le esperienze musicali che l’hanno formato e che hanno disegnato la sua personalità artistica. Le interpretazioni raffinate dei chansonniers italiani e napoletani che a inizio del XX secolo s’ispirarono alla Francia, il ritmo serrato del vocalizzo scat che scopriva nell’adolescenza nei locali americani sul porto di Napoli dove la sera si suonava il jazz, le suggestioni del Mediterraneo che lo ispirano dal mare o dai vicoli della sua città. Sono le caratteristiche di un mondo sonoro che si svela nel tempo, in un repertorio che raggiunge vette internazionali di popolarità: Ancora, L’odore del mare, E la musica va … o nella dimensione più intima e poetica di brani come Il racconto della sera, Sarà così … o nei ritmi serrati di Foglia di the, La vita è un’altra … Lo schema jazzistico consente alla melodia spazi inusuali; le improvvisazioni libere e geniali arrivano durante il concerto con naturalezza poetica e magistrale, estendono l’emozione del canto e fanno vibrare la platea dei concerti.
In formazione una rosa di straordinari musicisti in dialogo continuo con la sua musica: a tratti assorti e quasi ammaliati da quella “voce strumento” che può tutto, a tratti protagonisti delle composizioni estemporanee personali e virtuose che si creano durante il concerto.
Enzo Pietropaoli contrabbasso; Marcello Di Leonardo batteria; Julian Oliver Mazzariello pianoforte; Daniele Scannapieco sassofono; Susanna Krasznai violoncello.

Gli Esordi Il Mediterraneo